Trump mantiene le promesse: come si permette?

Sgomento.
Incredulità.
Meraviglia.
Preoccupazione.
Ironia.
Scherno.
Indicazione al pubblico ludibrio…
Queste le reazioni dei media e del politicanti alle immediate mosse trumpiane, ai provvedimenti firmati nei primi giorni di governo.
Ma come, si chiedono, fa sul serio?
Tiene davvero fede agli impegni elettorali assunti durante la campagna?
Non diceva così per dire?
Ci credeva?
Pare proprio di sì.
Mentre la maggioranza repubblicana nelle due camere mette all’ordine del giorno provvedimenti legislativi a proposito dell’Obamacare, nell’intento di cancellarla.
Mentre Paul Ryan e Orrin Hatch nei due rami del parlamento si propongono di intervenire duramente a proposito di aborto, matrimoni gay e quant’altro.
Nel mentre, Donald Trump firma decreti che limitano al massimo possibile dal punto di vista economico l’azione delle diverse istituzioni in questi campi.
E parte lancia in resta per quanto riguarda il famoso muro col Messico.
Ed emana atti che tendono a difendere il Paese dal terrorismo internazionale…
Insomma, incredibilmente, dà corpo e consistenza alle promesse fatte.
Continuerà a farlo?
Vedremo.
Certo è che siamo talmente abituati ai politici che non mantengono gli impegni presi che non riusciamo a capacitarci.
Certo, le cose possono cambiare ma si può cominciare a pensare che sul serio Donald Trump abbia in progetto la rivoluzione!
Mauro della Porta Raffo