Pechino insorge

Non si fa in tempo a scrivere che la Cina Popolare non ha reagito al colloquio telefonico Trump/Tsai Ying-wen che si scatena la tempesta.

Dichiarazioni dure del ministro degli esteri di Pechino, nota ufficiale nella quale si ribadisce che di Cina ce n’è una sola e che Taiwan è Cina non essendo mai stata riconosciuta la sua indipendenza e così via.
E mentre il governo Obama cala le braghe, Trump, come ha reagito?
Ecco le sue parole:
“È interessante come gli Stati Uniti abbiano venduto a Taiwan attrezzature militari per miliardi di dollari e io non possa ricevere un telefonata di congratulazioni!”
Interessante, invero.
Mauro della Porta Raffo

One thought on “Pechino insorge

  1. Giorgio dicembre 5, 2016 at 8:03 am

    in classe i quinta elementare (Via Como)Maestro Signor Rossinelli,egli era facile a mollare tremendi ceffoni,quindi imparammo che i ceffoni erano istruttivi,in aula il solito gemello Trump che non ne pigliava mai,al compenso ci pensavamo noi.

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